Passare – Æolia http://blog.aeolia.com Ristorante in Costozza Mon, 09 Jan 2017 00:54:33 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://i0.wp.com/blog.aeolia.com/wp-content/uploads/2015/10/cropped-logo-aeolia-color.gif?fit=32%2C32 Passare – Æolia http://blog.aeolia.com 32 32 181766824 La Settima Cena della Scarpetta Venerdì 27 gennaio 2017 http://blog.aeolia.com/scarpetta2017/ http://blog.aeolia.com/scarpetta2017/#respond Mon, 09 Jan 2017 00:54:33 +0000 http://www.blog.aeolia.com/?p=6251 La Settima Cena della Scarpetta
Venerdì 27 gennaio 2017

scarp

 

La Gioia di Passare una Serata con Buon Cibo e Amici al Tavolo Conviviale a Far Scarpetta con Pani Diversi

The Joy of Spending an Evening With Good Food and Friends at Friendly Table With Various Dipping Bread


Sulla Tavola

Pane di Riso, Pane di Zucca, La ‘Ciopa’
La Vicentina, Pane Saraceno

Da Far Scarpetta con

Cotechino Scottato al Cren su Vellutata di Ceci

Canederlo agli Spinaci in Bagno di Fonduta di Collina Veneta

Stracotto di Maialino da Latte nella Sua Camicia
Tortino di Polenta con Cuor Morbido di Asiago

Il Mokacino & Biscottini

DiViniVenti Selezione Æolia

22.00

Prenota Online  il tuo tavolo


On The Table

Bread Rice, Pumpkin Bread, The ‘Ciopa’ Bread
Vicentina Bread, Saraceno Bread

To Dip with

Boiled Sausage w/ Horseradish & Chick Pea

Spinach Canederli (Bread Dumpling)
on cheese fondue

Slow Cooked Piglet Stew
Corn Meal Salted Cake

Mokacino & Cookies

WindWine Æolia Selection

22.00

Book Online your Table


Istruzioni per l’Uso – How To…..

La-scarpetta-blog la-scarpetta-gallery-600x400

ScarpettaCerea09

 

 

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Cheesecake al cioccolato Bianco e Lamponi…. Idea per una Torta a San Valentino, ma anche per altre occasioni http://blog.aeolia.com/cheesecake-al-cioccolato-bianco-e-lamponi-idea-per-una-torta-a-san-valentino-ma-anche-per-altre-occasioni/ http://blog.aeolia.com/cheesecake-al-cioccolato-bianco-e-lamponi-idea-per-una-torta-a-san-valentino-ma-anche-per-altre-occasioni/#respond Thu, 11 Feb 2016 00:06:11 +0000 http://www.blog.aeolia.com/?p=5786 pre-baked-white-chocolate-raspberry-cheesecake white-chocolate-raspberry-cheesecake2 white-chocolate-raspberry-cheesecake3

Link alla ricetta originale

Cosa c’è di più sfizioso di un cheesecake? Un  cheescake al cioccolato bianco e lamponi!

white-chocolate-raspberry-heart-swirled-cheesecake-1

Resa: 8 porzioni

Ingredienti

  • 1 confezione di oreo
  • 250 g di burro
  • 1 confezione di cracker salati
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di amido di mais (maizena)
  • acqua fredda 1/3 di tazza
  • 1 1/2 tazze di lamponi freschi o surgelati
  • 250g formaggio spalmabile (inizia con la PH 😎 ), ammorbidito
  • 1/3 tazza di zucchero semolato
  • 1 uovo
  • 1 albume d’uovo
  • estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • 1 1/2 cucchiaino di succo di limone
  • 170 g  cioccolato bianco tritato o  di gocce di cioccolato bianco
  • 1/4 tazza di panna da montare

Indicazioni

  • Preparare la base con gli oreo e i crackers salati, frullati con lo zucchero di canna e il burro fuso. e far raffreddare in frigo.
  • Preriscaldate il forno a 180 gradi. In una piccola casseruola, sbatti insieme 1 cucchiaio di zucchero semolato e amido di mais e amalgamare bene. Mescolare in acqua fredda e aggiungere i lamponi. Cuocere a fuoco medio sbattere spesso, fino a quando miscela raggiunge il bollore. Lasciare la miscela a bollire delicatamente per circa 5 minuti mescolando continuamente e abbassando la temperatura , fino a quando la salsa è addensata. Togliere dal fuoco e per rimuovere i semi passare con un colino a maglia fine in una ciotola , mettere da parte.
  • In una ciotola, con un miscelatore elettrico, sbattere insieme il formaggio e lo zucchero per , circa 1 minuto. Aggiungere il rosso d’uovo e montare a neve il bianco. Aggiungere la vaniglia e succo di limone. Unire il tutto.
  • Sciogliere il cioccolato bianco con la panna a bagnomaria fino a fonderlo, o fondere in un microonde ciotola in intervalli di 30 secondi, mescolando dopo ogni intervallo. Aggiungete il composto di cioccolato fuso al composto di formaggio e amalgamare bene.
  •  Versare il composto di formaggio nella base raffreddata, distribuire in modo uniforme sul fondo e livellare.. Ora, riempire una siringa da cucina con la salsa di lamponi e cominciare a decorare come in foto. Poi con  uno stuzzicadenti o un coltello a punta tagliente e formare i cuori (non sollevare lo stuzzicadenti o il coltello   fino al completamento dell’ultimo cerchio).
  • Cuocere il cheesecake per 40 minuti, poi spegnere il  forno e lasciare riposare per altri 5 minuti. Togliere dal forno e lasciare raffreddare. Coprite con il coperchio e conservare in frigorifero per almeno 3 ore.
  • Servite e condividete il dolce… buon appetito
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Tavola Conviviale pronta per la Cena della Scarpetta! http://blog.aeolia.com/tavola-conviviale-pronta-per-la-cena-della-scarpetta/ http://blog.aeolia.com/tavola-conviviale-pronta-per-la-cena-della-scarpetta/#respond Fri, 22 Jan 2016 15:51:13 +0000 http://www.blog.aeolia.com/?p=5718 Like it![zilla_likes]

La Gioia di Passare una Serata con Buon Cibo e Amici al Tavolo Conviviale a Far Scarpetta con Pani Diversi

The Joy of Spending an Evening With Good Food and Friends at Friendly Table With Various Dipping Bread

Cenascarpetta2016-4Cenascarpetta2016-2 Cenascarpetta2016-3
Cenascarpetta2016-1

Sulla Tavola

Pane di Riso
Pane di Zucca
La ‘Ciopa’
La Vicentina
Pane Saraceno

Da Far Scarpetta con

Cotechino in Umido 

Gnocchi di Patata di Posina
su Fonduta di Verlata e Castelgrotta

Bianchetto di Maialino

Coda alla Vaccinara

Zaleti & Crema Calda

DiViniVenti Selezione Æolia

On The Table

Bread Rice
Pumpkin Bread
The ‘Ciopa’ Bread
Vicentina Bread
Saraceno Bread

To Dip with

Sausage Stewed

Gnocchi (Posina’s Potatoes  Dumpling)
on cheese fondue 

Pork Stew

Oxtail Vaccinara’s

Zaleti & Soft & Warm Cream

WindWine Æolia Selection

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Cuocinando Corso Master – Master Cooking Class 2013 Lesson -01- Crema Brulèe al Cioccolato Bianco & Zafferano http://blog.aeolia.com/cuocinando-corso-master-master-cooking-class-2013-lesson-01-crema-brulee-al-cioccolato-bianco-zafferano/ http://blog.aeolia.com/cuocinando-corso-master-master-cooking-class-2013-lesson-01-crema-brulee-al-cioccolato-bianco-zafferano/#comments Sat, 09 Feb 2013 16:15:35 +0000 http://www.blog.aeolia.com/?p=3192 In English

Ci sono abbinamenti insoliti che
colpiscono e lasciano il segno. Più sembrano
bizzarri e più attirano la mia attenzione. Non si
tratta di andare alla ricerca forzata di stranezze per
il puro piacere di farlo, ma di semplice curiosità
e desiderio di abbattere barriere e pregiudizi per
esplorare nuovi confi ni del gusto.
450 g di panna fresca
50 g di latte
60 g di zucchero semolato
4 tuorli, zucchero di canna
100 g di cioccolato bianco
qualche fi lamento di zaff erano
PREPARAZIONE
Sbattere (non montare) i tuorli insieme allo
zucchero fi no a farli diventare chiari. Fare bollire
il latte e la panna , aggiungere il cioccolato bianco
tritato fi nemente e lo zaff erano mescolando con una
frusta fi no ad ottenere un composto omogeneo.
Lasciare in infusione per 5 minuti. Versare
a fi lo il tutto sui tuorli e lo zucchero, sempre
mescolando con una frusta, quindi passare il
composto attraverso un colino.
Versare la crema negli stampini appositi,
riempiendoli per due terzi. Cuocere a bagnomaria
(l’acqua dovrà arrivare a circa metà degli stampi)
nel forno già caldo a 120° per circa 1 ora – 1 ora
e 15’, o comunque fi no a quando i bordi della
crema si saranno rappresi e il centro apparirà
ancora tremolante. Fai raff reddare a temperatura
ambiente, quindi metti in frigorifero per almeno 3
ore. Circa un’ora prima di portare in tavola cospargi
la superfi cie di crema con 2 cucchiaini di zucchero
di canna e caramella utilizzando l’apposito cannello.

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http://blog.aeolia.com/cuocinando-corso-master-master-cooking-class-2013-lesson-01-crema-brulee-al-cioccolato-bianco-zafferano/feed/ 1 3192
Cuocinando Corso Master – Master Cooking Class 2013 Lesson -01- Merluzzo in Verza http://blog.aeolia.com/cuocinando-corso-master-master-cooking-class-2013-lesson-01-merluzzo-in-verza/ http://blog.aeolia.com/cuocinando-corso-master-master-cooking-class-2013-lesson-01-merluzzo-in-verza/#comments Sat, 09 Feb 2013 16:13:52 +0000 http://www.blog.aeolia.com/?p=3189 in English

Il merluzzo è un pesce dalla carne
compatta e saporita., avvolto in foglie di verza dal
sapore dolce e delicato.
Ottenendo, così, un secondo piatto veramente
gustoso e dal sapore molto particolare. Si
accompagna con un contorno di patate arrosto o
di cipolline in umido.
4 foglie di Verza
4 fi letti di merluzzo
1 uovo intero, sale q.b.
prezzemolo trito
1 spicchio di aglio (senza anima)
PREPARAZIONE
Lessare le foglie di verza in acqua bollente
salata e aromatizzata con l’aglio per 4 minuti. Mettere
a scolare e raff reddare le foglie senza romperle.
Passare nella farina, nel sale e nell’uovo i fi letti di
merluzzo cospargerli di prezzemolo, avvolgerli in
ogni foglia di verza,chiudere ad involtino. Adagiare
gli involtini in una pirofi la, ricoprirli con un po’ di
olio. Infornare a 180°C per 20 minuti.

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http://blog.aeolia.com/cuocinando-corso-master-master-cooking-class-2013-lesson-01-merluzzo-in-verza/feed/ 2 3189
Aeolia News anno VII numero 118 http://blog.aeolia.com/aeolia-news-anno-vii-numero-118/ http://blog.aeolia.com/aeolia-news-anno-vii-numero-118/#respond Thu, 07 Feb 2013 20:33:36 +0000 http://www.blog.aeolia.com/?p=3215  

click me / cliccami

Æolia News

anno VII numero 118

Febbraio 2013

Ristorante
Æolia

Piazza Da Schio 1

Costozza di Longare Vicenza

0444555036

Chiuso il Martedì

 

e il sito dell’Æolia, superato il quarto di milione di Visite! (in questo momentocounter)

La guida MICHELIN Italia 2013 I BIB Gourmand del Veneto – Æolia. confermata anche quest’anno…..

Æventi del Mese

Scarpetta Scarpetta Cerimonie
La Cena di S.Valentino
La Cena dele Lumache
Æventi della Settimana

 

La storia dell ÆoliaGli Æventi 2013

——-

I
Piatti di questo mese

Puntuali come sempre ecco i piatti che DOVETE venire a provare

che non abbiamo mai fatto,se non li provate questo mese chissà se ne ripresenterà
l’occasione per riproporli

diventa sempre più difficile trovare non il piatto nuovo, ma quale togliere!

Noi cerchiamo come sempre di accontentarVi tutti!

Croissant con Quark & Gran Crudo di Montagnana

Le Tigelle con Blu di Montegalda

Flan di Porcini, Pancetta & Radicchio

Pane al Rosmarino con Patè di Raperonzoli & Speck Trentino

Torta di Pane con Scarola & Sopressa delle Valli

Bigoli Veneti con Ragù di Guanciale

Cavatelli ai Friarielli

Spaghetti di Mais con Filetto di Gallinella & Sedano Rapa

Gnocchi al Cucchiaio di Zucca, Ricotta al Burro di Topinambur

Cannellone al Broccolo Fiolaro & Ricotta Affumicata

Pho ai Gamberi & Soia

Tartare di Bisonte alle Olive Taggiasche & Senape Antica

Lombata di Angus (Irlanda) Grigliato alla Salsa di Olive con Patate al Balsamico

Ossobuco al Forno con Carciofi & Polenta di Maranello

Bianco di Pollo al Curry & Fior di Sale con Patate al Timo

Filetto di Salmone (Norvegia) ai Pomodorini in Cartoccio

 

Togliti La
Voglia, Vieni all’Æolia

E ancora La Cucina dell’Æolia a Casa

Tutti i Nostri Piatti Ora Anche Da Portare a Casa sempre con nuove
proposte

con la nostra tradizionale cucina leggera e attuale per ogni vostra esigenza

E per chi propio non riesce a fare a meno di noi…..

l’Æolia a Casa Tua!

da 4 a 680, pensiamo noi a tutto, e se non hai lo spazio, Ebbene si! pensiamo NOI anche a quello!

———

Numero 118

———

Con Febbraio inizia la bella stagione, ieri è stato l’esempio lampante che la primavera è alle porte, qualcuno ha chiesto addirittura di mangiare fuori! I soliti temerari….. al sole comunque si stava bene e anche oggi è stata una bella giornata, abbiamo passato tranquillamente i Giorni della merla (ma lo sapete perchè si chiamano così?) ora non ci resta che goderci la buona stagione….

Al telefono l’altro giorno con un Æolialover di vecchia data mi è stato detto che la newsletter non erà ancora arrivata… ma è oggi il primo lunedì, quindi siamo giusti!

Il freddo a Gennaio si è fatto sentire molto, e causa pioggia nei giorni di Martedì mi sono mosso poco ne ho approfittato per riposare e portare a spasso Agnese (che a volte mi rimprovera di stare poco a casa), l’influenza poi non ha riposato e ha mietuto parecchie vittime, amici, conoscenti, Æolialovers e clienti sono stati costretti a passare gioni a casa senza poter vedere i propi cari e addirittura essere impossibilitati di poter andare al ristorante! Ma con la bella stagione potranno recuperare il tempo perduto..Io.. noi li aspettiamo

Noi a Gennaio abbiamo festeggiato in compagnia al tavolo conviviale con La Cena dela Scarpetta, e anche i Ristoratori Arigiani a Villa Godi Malinverni hanno inaugurato la stagione, io non ho potuto essere presente, ma per noi è andata Agnese ed è stata molto contenta, quindi siamo partiti sotto la buona stella

continuano gli Æventi della Settimana ma soprattutto Cuocinando il 7 Febbraio parte il Corso Master

senza dimenticare S.Valentino & La Quarta Cena delle Lumache

Bene lo sapevate che le Cipolle… e invece il Limoncello, e Quali sono le 10 cose (+una) da mangiare in italia ? e i 100 post più letti del 2012 ?

Ora sono quasi le 4 del mattino, preparo la borsa fotografica, e vado a letto, domani mi sveglio presto Venezia e il Carnevale mi aspettano!

PS Scommetto che non sapete la portata settimale di Æolia su FACEBOOK

e Visto che chi si loda si imbroda ecco cosa abbiamo ricevuto sabato 2 febbraio….

Con le gambe sotto la tavola, si fanno i migliori affari, si chiacchera con i parenti , si ascoltano le confessioni degli amici, si scherza e spettegola con i colleghi, ma soprattutto si conquista la persona amata….

non c’è momento migliore del tempo passato a tavola per tutte queste cose.

Noi Vi aspettiamo per dimostrarvelo.

Noi con il 2013 siamo arrivati dopo 3 generazioni 49 anni di attività, ancora uno e arriveremo al giubileo!

alla prossima

Grazie per quello che ci date la possibilità di proporVi ogni mese

 

Luca

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  • Consiglio come sempre Æoogle su Æolia Search
    Page
    per la ricerca online sull’Æolia
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I Menù Del Mese

 

Pranzi & Cene
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La Cena delle Lumache

Solo a Mezzogiorno

Virtual Tour (beta)

Se avete perso qualche news …..Æolia
News

Finito di scrivere Martedì, 5 Febbraio, 2013 3:34 Buonanotte!

Luca & Seba del Ristorante Æolia

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Perché i giorni più freddi dell’anno si dicono della “merla”? http://blog.aeolia.com/perche-i-giorni-piu-freddi-dellanno-si-dicono-della-merla/ http://blog.aeolia.com/perche-i-giorni-piu-freddi-dellanno-si-dicono-della-merla/#respond Fri, 01 Feb 2013 23:37:55 +0000 http://www.blog.aeolia.com/?p=3171 Grazie a Yahoo Answer che questa volta è stato più esauriente di Wikipedia!

La leggenda dei tre giorni della merla si perde nell’onda del tempo.
Una storiella che ha infinite varianti da posto a posto. Una cosa é però in comune a tutti: la data. I tre ultimi giorni di gennaio, considerati appunto i più freddi nonché una specie di cartina di tornasole, dato che in base a come si presenta il tempo gli esperti sanno trarre indicazioni per come sarà il clima dell’anno
1^ storiella……
Gli ultimi tre giorni di gennaio, il 29, 30 e 31, capitò a Milano un inverno molto rigido. La neve aveva steso un candido tappeto su tutte le strade e i tetti della città. I protagonisti di questa storia sono un merlo, una merla e i loro tre figlioletti…..

Erano venuti in città sul finire dell’estate e avevano sistemato il loro rifugio su un alto albero nel cortile di un palazzo situato in Porta Nuova. Poi, per l’inverno, avevano trovato casa sotto una gronda al riparo dalla neve che in quell’anno era particolarmente abbondante.
Il gelo rendeva difficile trovare le provvigioni per sfamarsi; il merlo volava da mattina a sera in cerca di becchime per la sua famiglia e perlustrava invano tutti i giardini, i cortili e i balconi dei dintorni. La neve copriva ogni briciola. Un giorno il merlo decise di volare ai confini di quella nevicata, per trovare un rifugio più mite per la sua famiglia. Intanto continuava a nevicare. La merla, per proteggere i merlottini intirizziti dal freddo, spostò il nido su un tetto vicino, dove fumava un comignolo da cui proveniva un po’ di tepore.
Tre giorni durò il freddo. E tre giorni stette via il merlo. Quando tornò indietro, quasi non riconosceva più la consorte e i figlioletti erano diventati tutti neri per il fumo che emanava il camino. Nel primo dì di febbraio comparve finalmente un pallido sole e uscirono tutti dal nido invernale; anche il capofamiglia si era scurito a contatto con la fuliggine.
Da allora i merli nacquero tutti neri; i merli bianchi diventarono un’eccezione di favola.

2^ storiella……

I tre giorni della merla, il 29, 30 e 31, una tradizione che viene da lontano e che vuole che siano i tre giorni più freddi dell’inverno.

Tanto freddi che una merla, che allora aveva le piume bianche, intirizzita, ma al tempo stesso preoccupata per i suoi figlioletti, non trovò di meglio che andare a posarsi su un camino. Ci stette tre giorni, perché il gelo impediva persino di volare. Poi arrivò fortunatamente febbraio. Pallido fin che si vuole ma il sole riuscì a ridare vita e speranza. Merla e figlioletti poterono stirarsi, riaprire le ali e volare. I tre giorni sul camino però avevano prodotto una profonda trasformazione nel piumaggio, divenuto nero per la fuliggine, nero senza rimedio.
Da allora i merli nacquero tutti neri.

3^ storiella……

I tre giorni della merla sono considerati i giorni più freddi dell’anno.
Se sono freddi, la Primavera sarà bella, se sono caldi la Primavera arriverà tardi….

Una volta i merli erano bianchi.
Un giorno per il troppo freddo uno entrò in un camino per scaldarsi e ne uscì dopo tre giorni tutto nero per la fuliggine.Due merli dalle candide piume, maschio e femmina , si ripararono per il freddo in un camino. Non avendo nulla da mangiare il maschio decise di uscire per cercare qualcosa. Dopo tre giorni tornò e trovando un uccello nero come il carbone, non riconobbe la sua merla e tornò indietro per cercarla. La merla, annerita per la fuliggine, nel frattempo morì di fame.

4^ storiella……

Il merlo e la merla si sposano alla fine di gennaio, al paese della sposa, oltre il Po. Dovrebbero riattraversarlo per tornare nella loro casa, ma si è fatto tardi e si fermano per due giorni presso dei parenti. La temperatura si abbassa molto. Merlo è costretto ad attraversare il Po ghiacciato, ma muore. Merla piange ed il suo lamento si sente ancora lungo il Po, nelle notti di fine gennaio.

5^ storiella……

Secondo la tradizione popolare gli ultimi tre giorni di gennaio coincidono con i tre giorni più freddi dell’inverno.
Tanto che perfino la Merla, che un tempo aveva il piumaggio bianco, per riscaldarsi andò a ripararsi in un camino.
Il suo manto divenne grigio per la fuliggine e da allora rimase di tale colore.

Una versione ancora più triste racconta di una merla che, ingannata dal sole di gennaio, inizia a covare le sue uova. L’inverno non era però finito e riportò il gelo e la neve il 29, 30 e 31 del mese, provocando la rottura delle uova e la morte dei piccoli e anche della merla, affranta dal dolore.

Altre leggende sono invece ambientate lungo il Po. Si narra che la merla in realtà si trattasse di una ragazza che, amante del ballo e del divertimento coi suoi coetanei, si reca ad un ballo, che si svolge in un paese non lontano dal suo. Per arrivare a destinazione attraversa di corsa una lastra di ghiaccio che copriva il Po, ma questa si ruppe, non reggendo il peso della ragazza. Per tre giorni il suo corpo venne cercato dagli amici, ma il fiume non lo restituì più.

Un’altra rielaborazione racconta di un ragazzo e una ragazza che, per recarsi ad una festa, attraversarono il Po gelato, ma scivolarono nelle sue acque e scomparvero. Solo una merla vide l’accaduto e per tre giorni cinguettò, volando sui passanti, per cercare aiuto. Il terzo giorno (il 31 gennaio) il sole sciolse i ghiacci e il fiume restituì i cadaveri, attorno ai quali sbocciarono i fiori.

Si ritorna anche ad avere i merli come protagonisti nella leggenda che li vede sposi a fine gennaio, nel paese della sposa, che si trovava oltre il Po. Per tornare a casa avrebbero dovuto riattraversare il fiume, ma rimasero ospiti da parenti, mentre nel frattempo le temperature si abbassavano drasticamente. Il merlo attraversò il fiume ghiacciato, ma annegò a causa della rottura del ghiaccio. Saputa la notizia, la merla cominciò a piangere e, nelle fredde notti di fine gennaio, il suo lamento ancora si ode lungo il Po.

Tra le numerose interpretazioni, ne riportiamo altre due, di origine evangelica. Si narra che un servo di Erode rubò una merla e suoi piccolini, per prepararli con la polenta. Un merlo, nero come il carbone, prese una pagliuzza dalla culla di Gesù Bambino e la fece cadere sui suoi piccoli, che subito impararono a volare e così poterono scappare dalla loro prigionia. L’evento miracoloso fece sciogliere la neve e da allora, il 31 gennaio, le temperature ricominciarono a salire.

Un’altra leggenda vede come protagonista un soldato di Erode che gettò del fiele nella scodella del latte di Gesù Bambino. Una merla, che vide tutto, bevette il latte avvelenato e per tre giorni soffrì, finché, il 31 gennaio, lo stesso Gesù Bambino fece tornare un caldo sole che accelerò la guarigione della merla.

E un pò di storia

« “I giorni della Merla” in significato di giorni freddissimi. L’origine del quel dettato dicon esser questo: dovendosi far passare oltre Po un Cannone di prima portata, nomato la Merla, s’aspettò l’occasione di questi giorni: ne’ quali, essendo il Fiume tutto gelato, poté quella macchina esser tratta sopra di quello, che sostenendola diè il comodo di farla giugnere all’altra riva. Altri altrimenti contano: esservi stato, cioè un tempo fa, una Nobile Signora di Caravaggio, nominata de Merli, la quale dovendo traghettare il Po per andare a Marito, non lo poté fare se non in questi giorni, ne’ quali passò sovra il fiume gelato

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La Terza Cena della Scarpetta Venerdì 25 Gennaio 2013 http://blog.aeolia.com/la-terza-cena-della-scarpetta-venerdi-25-gennaio-2013/ http://blog.aeolia.com/la-terza-cena-della-scarpetta-venerdi-25-gennaio-2013/#comments Sat, 05 Jan 2013 00:26:27 +0000 http://www.blog.aeolia.com/?p=2995 La Gioia di Passare una Serata con Buon Cibo
e Amici al Tavolo Conviviale a Far Scarpetta con Pani Diversi

Sulla Tavola

Pane di Riso
Pane di Zucca
la ‘Ciopa’
La Vicentina
Pane Saraceno
Tigella

Da Far Scarpetta con

Le Polpette
di Pollo,Maiale, Vitello & Verdure  al Sugo Rosso

Zuppa con ‘Scorse de Formaio’ & Porri in ‘Ciopa’

Gargati con Salsiccia &Broccolo Fiolaro
su Fonduta di Formaggi dei Colli Berici

Guancetta di Maiale ai Pioppini di Costozza

Zuppa di Frutta al Zabaione & Biscotti

DiViniVenti Selezione Æolia

24.00

Il Godimento di Recuperare
Con Un Pezzo Di Pane, il ‘Più Buono’,Da Ogni Piatto

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