l’Epatta

Si è già precisato che l’età della luna è uguale al numero di giorni trascorsi dall’ultimo novilunio.

L’epatta relativa a un determinato anno è l’età della luna al 31 dicembre dell’anno precedente.

Così, ad esempio, l’epatta per il 1990 è 3, poiché al 31/12/1989 l’età della luna era di tre giorni, ossia l’ultimo novilunio risaliva al 28/12/1989, cioè a tre giorni prima.

La seguente regola serve a calcolare l’epatta di un anno gregoriano qualunque:

si moltiplica il numero d’oro per 11, dal prodotto si sottrae 10, il risultato si divide per 30, e si ottiene un resto, che indichiamo con a. Si sottrae 15 dal numero secolare dell’anno proposto (ovvero il numero formato escludendo le ultime due cifre dell’anno) e si ha un numero b. Si divide b per 25, si toglie il quoziente dal dividendo, si divide questa differenza per 3, e si ottiene un quoziente c. Si moltiplica b per 3, si divide il prodotto per 4, e si ottiene un quoziente d. Si sottrae c da d, e si divide il risultato per 30; il resto di questa divisione sia chiamato e. Se infine si sottrae e da a, si ha l’epatta. Nel caso che e sia maggiore di a, si sottrae a da e, poi si sottrae il risultato da 30, ottenendo così l’epatta. Di tutti i quozienti si considera solo la parte intera, trascurando le cifre decimali.

Lo schema delle operazioni da eseguire è il seguente:

[(n. d'oro x 11) - 10] : 30
(r) = resto = a;

n. secolare anno – 15 = b;
[b - (b : 25)] : 3 = c;
(b x 3) : 4 = d;
(d – c) : 30
(r) = resto = e;

a – e = epatta;

oppure:

30 – (e – a) = epatta.

Ecco un esempio, relativo al calcolo dell’epatta per il 1990:

15 (= n. d’oro) x 11 = 165; 165 – 10 = 155; 155 : 30 = 5 con resto 5; a = 5;
19 (= n. secolare anno) – 15 = 4; b = 4;
4 : 25 = 0,16; 4 – 0 = 4; 4 : 3 = 1,3; c = 1;
4 x 3 = 12; 12 : 4 = 3; d = 3;
3 – 1 = 2; 2 : 30 = 0 con resto 2; e = 2;
5 – 2 = 3; epatta per il 1990 = 3.

Conoscendo però l’epatta di un anno qualsiasi, è molto facile sapere l’epatta degli anni ad esso più vicini. Essendo la durata di una lunazione di circa 29 giorni e mezzo, e calcolando i computisti sia antichi che moderni i mesi lunari alternativamente di 29 e di 30 giorni, l’epatta è sempre un numero che varia tra 0 e 29, poiché se l’epatta fosse uguale a 30, sarebbe come se fosse 0. Sappiamo inoltre che 12 lunazioni intere formano circa 354 giorni, con un residuo rispetto all’anno solare di 11 giorni circa se l’anno è comune e di 12 se è bisestile. Per questo motivo da un anno all’altro l’epatta aumenta di 11 unità, e quando diventa maggiore di 30 basta sottrarre questo numero. Così, se l’epatta del 1990 è 3, quelle degli anni successivi saranno rispettivamente 14, 25, 6, 17, ecc.

Ogni 19 anni, però, proprio in corrispondenza degli anni con numero d’oro uguale a 1, l’epatta aumenta di 12 unità rispetto all’anno precedente (con numero d’oro 19).

Purtroppo non è finita così: poiché la durata del ciclo metonico non è esattamente di 19 anni, ma più breve di circa un’ora e mezza, per conseguenza le epatte crescono di un giorno ogni 300 anni circa, e di 8 giorni ogni 2500 anni circa.

Fino al 1582 questo “particolare” era stato trascurato: il ciclo metonico veniva considerato di 19 anni esatti e per sapere l’epatta (in maniera imprecisa), partendo dal numero d’oro, era sufficiente effettuare il seguente calcolo:

epatta = (r) [11 x (n-1)] : 30,

intendendo per (r) il resto della divisione per 30 e per n il numero d’oro.

Il significato di questa epatta non era, però, l’età della luna al 31 dicembre dell’anno precedente, ma l’età della luna al 31 dicembre dell’anno precedente meno 8 (o, ciò che è lo stesso, l’età della luna al 22 ).

In tal modo, ad ogni numero d’oro corrispondeva una determinata epatta, per cui i valori possibili dell’epatta potevano solo essere 19, e precisamente:

1, 3, 4, 6, 7, 9, 11, 12, 14, 15, 17, 18, 20, 22, 23, 25, 26, 28, 30.

Nella riforma gregoriana del calendario si è provveduto ad attuare questa correzione, chiamandola equazione lunare.

Fu stabilito che alle epatte degli anni del periodo 550-800 si dovesse aggiungere una unità negli anni 800, 1100, 1400 e 1800, e che in seguito si ripetesse l’aggiunta di una unità ogni 300 anni per 7 volte, mentre l’ottava volta l’aggiunta di una unità sarebbe avvenuta dopo 400 anni. La seguente tabella dà così il numero di unità da aggiungersi alle epatte del periodo 550-799:

EQUAZIONE LUNARE
Anni dell’era volgare Equazione lunare
550 0
800 1
1100 2
1400 3
1800 4
2100 5
2400 6
2700 7
3000 8
3300 9
3600 10
3900 11
4300 12
4600 13

Sempre nella riforma gregoriana si calcolò che l’anno 551, considerato anno base per l’equazione lunare, dovesse avere numero d’oro 1 ed epatta 8.

Partendo da questo dato, è anche possibile calcolare l’epatta per il periodo successivo al 1582 utilizzando la formula seguente:

epatta = y + 8 + equazione lunare – giorni tolti dalla riforma gregoriana, dove
y = (r) [11 x (n-1)] : 30,
ossia l’epatta secondo il vecchio metodo di calcolo (intendendo come al solito per (r) il resto della divisione e per n il numero d’oro).

La formula:

epatta = y + 8

che non tiene conto dell’equazione lunare, è quella da utilizzare per calcolare la data di fino al 1582 compreso.
Si limita infatti ad aggiungere 8 al valore dell’epatta medievale, per farlo coincidere con l’età della luna alla fine dell’anno precedente. C’è da notare che 8 è l’età della luna calcolata da Dionigi il piccolo per l’inizio dell’anno 1 a.C., da lui scelto come anno base per i cicli diciannovennali del numero d’oro, ed è anche l’età della luna all’inizio dell’anno 551.
Questa è l’epatta che viene ancor oggi utilizzata da quasi tutte le chiese ortodosse, sempre per fissare la data di Pasqua, in quanto queste chiese non hanno accettato la riforma gregoriana.

Per il periodo 1583-1699 abbiamo:

epatta = y + 8 + 3 – 10 = y + 1

Per il periodo 1700-1799 abbiamo:

epatta = y + 8 + 3 – 11 = y

Per il periodo 1800-1899 abbiamo:

epatta = y + 8 + 4 – 12 = y

Per gli anni dal 1900 al 2099 compresi la formula diventa:

epatta = y + 8 + 4 – 13 = y – 1

Per il periodo 2100-2199 dobbiamo scrivere:

epatta = y + 8 + 5 – 14 = y – 1,

scoprendo dunque che la formula rimane invariata per tutto l’arco di tempo 1900-2199.

Come esempio finale, sapendo che il numero d’oro per il 1990 è 15, si può trovare l’epatta svolgendo questa operazione:

epatta = (r) [11 x (15 - 1)] : 30 – 1 = (r) (154 : 30) – 1 = 4 – 1 = 3.

L’epatta è utilizzata, come si è già accennato, per il calcolo della data della Pasqua.


Per un approfondimento su questo argomento è utile leggere la pagina di Giuseppe Giudice http://www.dpgi.unina.it/giudice/calendar/pasqua.html.

Luca

Dio fece il cibo, il Diavolo i cuochi.

Numero d’Oro

Il numero d’oro

Nel V secolo a.C. l’astronomo ateniese Metone scoprì che 235 lunazioni (mesi lunari) fanno quasi esattamente 19 anni solari. Per tale ragione, dopo un ciclo di 19 anni (detto ciclo di Metone o ciclo metonico o ciclo lunare) le fasi della Luna tornano nei medesimi giorni dell’anno.
Quindi, dopo aver osservato i giorni in cui hanno avuto luogo le diverse fasi lunari per 19 anni, si noterà che il ventesimo anno queste cadranno negli stessi giorni del primo anno, il ventunesimo anno cadranno negli stessi giorni 

Il movimento di rotazione della Luna (su se stessa) avviene in un periodo di tempo uguale a quello della sua rivoluzione (movimento intorno alla Terra), e precisamente in 27 giorni, 7 ore e 43 minuti primi. Tale periodo di tempo è detto rivoluzione siderea o mese sidereo, in quanto coincide con l’intervallo che passa fra due congiunzioni successive della Luna con una stella. Tuttavia, siccome anche la Terra si sposta lungo la sua orbita intorno al Sole, mentre la Luna compie il suo moto intorno al nostro pianeta, ne consegue che la Luna non ritorna in congiunzione con il Sole dopo un mese sidereo, ma circa due giorni più tardi. Il valore medio dell’intervallo di tempo che passa fra due congiunzioni successive della Luna con il Sole è di 29 giorni, 12 ore, 44 minuti primi e 3 secondi, e prende il nome di rivoluzione sinodica o mese lunare o lunazione.

del secondo anno, e così via.

Ecco perché la serie dei tempi, partendo dall’anno 1 a.C., è stata divisa in periodi di 19 anni, e a ciascun anno di ogni periodo è stato abbinato un numero naturale dall’1 al 19. Il numero d’oro è quindi il numero dell’anno nel ciclo lunare in corso.

Per trovare allora il numero d’oro relativo a qualsiasi anno, basta sommare 1 all’anno, e dividere poi per 19. Il resto di questa divisione dà il numero d’oro; se però il resto è uguale a 0, il numero d’oro è 19.
Meglio ancora si può ottenere dividendo l’anno per 19 e aumentando di una unità il resto così ottenuto.
Per l’anno 1990, ad esempio, il calcolo è:
(1990 + 1) : 19 =
1991 : 19 =
104 col resto di 15;
oppure
1990 : 19 = 104 col resto di 14; 14 + 1 = 15;
per cui il numero d’oro per il 1990 è 15.

Luca

Dio fece il cibo, il Diavolo i cuochi.

COME CALCOLARE LA DATA DELLA PASQUA

TABELLA DELLE DI

 DAL 1950 AL 2050

Nella tabella si possono leggere, oltre che la data di Pasqua per gli anni che vanno dal 1950 al 2050, anche e l’epatta e il numero d’oro . Conoscendo l’epatta degli anni 1950 e 2050, in particolare, si può prolungare facilmente la tabella fin che si vuole.

Anno Numero d’oro Epatta Data di Pasqua
1950 13 11 9 aprile
1951 14 22 25
1952 15 3 13 aprile
1953 16 14 5 aprile
1954 17 25 18 aprile
1955 18 6 10 aprile
1956 19 17 1 aprile
1957 1 29 21 aprile
1958 2 10 6 aprile
1959 3 21 29 marzo
1960 4 2 17 aprile
1961 5 13 2 aprile
1962 6 24 22 aprile
1963 7 5 14 aprile
1964 8 16 29 marzo
1965 9 27 18 aprile
1966 10 8 10 aprile
1967 11 19 26 marzo
1968 12 0 14 aprile
1969 13 11 6 aprile
1970 14 22 29 marzo
1971 15 3 11 aprile
1972 16 14 2 aprile
1973 17 25 22 aprile
1974 18 6 14 aprile
1975 19 17 30 marzo
1976 1 29 18 aprile
1977 2 10 10 aprile
1978 3 21 26 marzo
1979 4 2 15 aprile
1980 5 13 6 aprile
1981 6 24 19 aprile
1982 7 5 11 aprile
1983 8 16 3 aprile
1984 9 27 22 aprile
1985 10 8 7 aprile
1986 11 19 30 marzo
1987 12 0 19 aprile
1988 13 11 3 aprile
1989 14 22 26 marzo
1990 15 3 15 aprile
1991 16 14 31 marzo
1992 17 25 19 aprile
1993 18 6 11 aprile
1994 19 17 3 aprile
1995 1 29 16 aprile
1996 2 10 7 aprile
1997 3 21 30 marzo
1998 4 2 12 aprile
1999 5 13 4 aprile
2000 6 24 23 aprile
2001 7 5 15 aprile
2002 8 16 31 marzo
2003 9 27 20 aprile
2004 10 8 11 aprile
2005 11 19 27 marzo
2006 12 0 16 aprile
2007 13 11 8 aprile
2008 14 22 23 marzo
2009 15 3 12 aprile
2010 16 14 4 aprile
2011 17 25 24 aprile
2012 18 6 8 aprile
2013 19 17 31 marzo
2014 1 29 20 aprile
2015 2 10 5 aprile
2016 3 21 27 marzo
2017 4 2 16 aprile
2018 5 13 1 aprile
2019 6 24 21 aprile
2020 7 5 12 aprile
2021 8 16 4 aprile
2022 9 27 17 aprile
2023 10 8 9 aprile
2024 11 19 31 marzo
2025 12 0 20 aprile
2026 13 11 5 aprile
2027 14 22 28 marzo
2028 15 3 16 aprile
2029 16 14 1 aprile
2030 17 25 21 aprile
2031 18 6 13 aprile
2032 19 17 28 marzo
2033 1 29 17 aprile
2034 2 10 9 aprile
2035 3 21 25 marzo
2036 4 2 13 aprile
2037 5 13 5 aprile
2038 6 24 25 aprile
2039 7 5 10 aprile
2040 8 16 1 aprile
2041 9 27 21 aprile
2042 10 8 6 aprile
2043 11 19 29 marzo
2044 12 0 17 aprile
2045 13 11 9 aprile
2046 14 22 25 marzo
2047 15 3 14 aprile
2048 16 14 5 aprile
2049 17 25 18 aprile
2050 18 6 10 aprile

Luca

Dio fece il cibo, il Diavolo i cuochi.

Menù di Pasqua 4 Aprile 2010

Menu

 

 

Fagottino di Sfoglia Tiepido ,

Con Asparagi Bianchi & Bacon

con Misticanza di Insalatine Novelle e Uova di Quaglia

 

ASsa

 

Sopa Coada di Piccione & Tartufo

Gnocchi di Patata con Porcini, Asparagi Selvatici & Gamberi di Fiume

Raviolacci di Magro con Raperonzoli

 

ASsa

 

Sella di Agnello alle Erbette d’Aprile

Capretto Scottadito

Erbe in Tegame, Chiodate & Scorzonera

ASsa

 

Colomba Golosa con Mantecato della Casa

 

ASsa

 

Sirocho, Zefiro & Tramot Riserva

 

€ 44,00

Luca

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A Cena al RoadHouse, Vicenza , Martedì 16 Febbraio 2010

Nome: Road House

Dove :  Strada Padana Verso 81,

Quando: 16 Febbraio 2010

: http://www.roadhousegrill.it

Telefono: +39.0444 291092
Turno di chiusura:  Sempre Aperto 12-14,30  19-23,30

Prezzo: 61 euro in due

Giudizio in Z: ZZ

La Cucina ha proposto:

 Mixed Grill (La famosa grigliata mista con diversi sapori per i più indecisi o i più golosi) Composta da 2 pezzi di ribeye di manzo (morbidissimi, succosi e ottimi), altri 2 pezzi di manzo (buoni), 2 pezzi di salsiccia, 2 pezzi di costine di , 1 porzione di Fritte e una di all cartoccio con le salse (da pagare a parte) , 1 messy Sundae (enorme (non sò Rosi come abbia potuto mangiarlo tutto), 1 newyork cheese cake (buono), 2 birre (1 media e 1 piccola) e 2 caffè  
 
Impressioni:
 
Dopo averf passato la giornata a Venezia a fare foto eravamo molto affamati. La prima impreassione di questo posto tanto decantato da Sebastiano e i suoi giovani amici, non è stata delle migliori. All’ingresso un cartello invita ad aspettare per venire accompagnati al tavolo… Noi siano rimasti un bel pò di tempo (sotto lo sguardo dei camerieri) ad aspettare che ci ‘prelevassero’, poi,viato altra gente che entrava e si sedeva, abbiamo seguito l’esempio. Ho fatto notare la cosa al cameriere, ma evidentemente era straniero o sordo e/o sovrapensiero, in quanto la mi affermazione non ha avuto esito alcuno. Ero già partito male, ma poi la gentilezza  degi altri, e la velocità del mi hanno fatto cambiare idea.
Il locale è ben strutturato, ottimo anche l’arredamento, semplice ma completo. Appena ci si siede vengono serviti arachidi, e chips di polenta con salsa leggermente piccante (ricordo messicano). Le porzioni sono adeguate, i dolci (specialmente quello di Rosi, il messi sundae) sono abbondanti (basterebbero per 2). Servizio ottimo, posto ottimo, prezzi buoni, per avere 3Z  dovrebbrero essere un pò meno cari, togliere il cartello quando non serve, o almeno mettere persone che capiscano l’Italiano, o perlomeno che ti possano capire…
 

Luca

Luca

Luca

Dio fece il cibo, il Diavolo i cuochi.

Aeolia News 83 Febbraio 2010

Æolia

anno VII numero 83

Febbraio 2010

Æolia

Da Schio 1

Costozza di Longare Vicenza

0444555036

Chiuso il

Sabato, 6 Febbraio, 2010 18:40

  • Questa mailinglist viene spedita a 10008 Æolia lovers

Questi i link per leggere direttamente dal web o se avete problemi di visualizzazione

  • cliccate qui oppure direttamente dal BLOG

    Prima di tutto le ‘solite’ raccomandazioni, tanto per non perdere il vizio, e cioè

I martedì di gennaio 2010

il 5 Cena al Wok Sushi di Vicenza siamo stati così contenti che in meno di un mese ci siamo tornati

il 12 Cena a Casa,

il 19 Pizzata e poi Avatar 3D (erano mesi che non andavo al cinema, ora vorrei solo 3d)

e il 26 Compleanno di Rosi e Cena alla Locanda di Piero

I Piatti che non abbiamo mai fatto, se non li provate questo mese chissa quando mai se ne ripresenterà l’occasione

Tortino di Scamorza & Radicchio di Asigliano, Focaccia con Stracchino , Radicchio, Sedano & Semi di Girasole, Coste & Uova di Quaglia

Taglierini al Tartufo Nero dei Berici con Zucca & Ragù di Lepre
Spagatti in Cartoccio Con Coste & Gamberi
Blinis al Quark & Carciofi
Risotto Carnaroli delle Abbadesse, con Salsiccia e Austro
Costolette di Agnello (N. Zelanda) in Crosta piccante di Cous Cous
Fajitas di Pollo alle Olive Nere, Coda di Rospo al Lardone, con capperi, pomodorini & Olive
Le cose inoltre da ricordare sono sempre molte… le metto non in ordine di importanza, perchè nessuna lo è meno rispetto alle altre… ma queste sono quelle da cliccare assolutamente

San Valentino, con ben 3 appuntamenti
Desinar per Costozza sono arrivati i biglietti e il Bando e pronto

Per Festeggiare il decimo compleanno dei Fagottini

Cuocinando

siamo partiti, e la prima lezione è stata un vero successo, tanto che già venerdi si era sparsa la voce, e siamo quasi al completo fino a Giugno, ma se siete almeno in 8, il corso di lunedì e mercoledì si può fare anche personalizzato

Se il tempo ci darà tregua, partiremo anche con la gelateria, l’anno scorso i primi a mangiare fuori furono degli stranieri, propio verso la fine di febbraio.

Siamo partiti anche con La Cucina dell’Æolia a Casa, Tutti i Nostri Piatti Ora Anche Da Portare a Casa

E come sempre la nostra cucina leggera e attuale per ogni vostra esigenza

Maggio è tempo di comunioni e cresime, visto che le domeniche disponibili sono solo quattro, venite a prenotare per tempo

La soglia Psicologica del Costo

Ormai il 2009 è alle spalle, e un buon inizio 2010 ci fà ben sperare, ovviamente quello che è perso è perso, ma la salita comincia ad essere meno ripida.

Quant’è per voi la soglia tra conveniente e caro ? Ultimamente mi è capitato di fare preventivi per pranzi e cene di vario tipo, e la prima richiesta che mi viene fatta è, che sia una cosa da spendere poco, oppure quando poi danno la conferma, indicano il menù scelto non per la tipologia, ma indicandone il prezzo per non sbagliare.

Personalmente io (forse per deformazione professionale) ho ampia visione di ‘soglia’, posso trovare caro un self service, che mi offre un piatto di pasta riscaldata a 3 euro, e a buon mercato una degustazione a 50 euro, perchè cerco sopratutto di vedere oltre il costo, cerco di valutare l’ambiente, il personale, le posate, i piatti e il calore che il locale mi trasmette. Per questo vado amngiare due volte di seguito in un ristoante a prezzo fisso, e mi rifiuto di ritornare in certe trattorie e/o agriturismo dove tutto all’insegna del casalingo viene proposto più ‘caro’ di certi ristoranti. Andare a mangiare tanto spendendo poco è un’utopia, noi del mestiere lo sappiamo bene, il problema sembra siano i clienti, parlare di certi ristoranti e come parlare di Beautifull, nessuno lo guarda, ma quasi tutti sanno chi sono i protagonisti, quante sono le puntate e dove il tutto si svolge. Sembra strano, ma in certi posti (sempre pieni) non ci và nessuno….si vede che hanno tanti parenti..

  • Togliti la Voglia, Vieni all’Æolia!

Luca

Dio fece il cibo, il Diavolo i cuochi.

A Cena a La Locanda di Piero, Montecchio Precalcino, Vicenza , Martedì 26 Gennaio 2010

Nome: La

Dove :  Via Roma 32, 36030 (VI)
Quando: 26 Gennaio 2010

: www.lalocandadipiero.it

Telefono: +39.0445864827
Turno di chiusura:  Tutta Domenica – Sabato mezzogiorno – Lunedì mezzogiorno

Prezzo: 100 euro in due

Giudizio in Z: ZZZZ

La Cucina ha proposto:

Piccola degustazione di Mare

Bouquet alle code di gamberi con fegatini di , raperonzoli e uova di quaglia
Tortellini di branzino ai calamari, pomodori essiccati e spuma di mare
Filetti di rombo con padellate, olive nere di Taggia e capperi pugliesi
Dessert a sorpresa
Piccola pasticceria della Locanda
Dalla Cantina:
3 Calici di Moscato (si sà a me piacciono profumati, e al calice il Traminer non c’era) 2 caffè
 
Impressioni:
 
 Dopo 3 passati a casa, da amici e al cinema, finalmente siamo andati a cenare ‘fuori’, molte le occasioni, era da tempo che volevo andare a ritrovare Renato, era il compleanno di Rosi, è il primo RistorÆmico dell’anno… L’anno scorso  il primo è stato un piccolo disastro, e poi siamo andati in cresecendo in quasi tutti i locali visti e provati. Se il buon giorno si vede dal mattino,, il 2010 sarà splendido.
Martedì faceva molto freddo, la notte prima Custodia si è rivelata a noi ammantata di bianco, per l’occasione ho deciso anche di tagliarmi i capelli, non poteva che essere una buona .
Appena arrivati siamo stati accolti da Sergio, che io personamente  non conoscevo, ma che si è rivelato un ottimo patron. La locanda è bella come la ricordavo, questa è la terza volta che ceno qui, la prima volta ancora con mio padre, e c’era ancora Piero, quella sera Piero & Piero chiacherarono molto, bella serata anche allora. La locanda è una picocla bomboniera, mis en place minimal e di ottima qualità, una bella candela e un frutto in porcellana distingue tutte le tavole, tovagliato bianco e lungo fino al pavimento. Il è snello, piacevole alla lettura, avrei gradito un consiglio, ma credo che la scelta della degustazione di mare sia stata una scelta azzeccata. Nulla da dire , Sergio, Renato e lostaff si dimostrano cordiali e attenti, non posso che rammricarmi di un sola cosa, aver fatto passare così tanto tempo dall’ultima volta che sono stato qui.
 
 
 

Luca

Luca

Luca

Dio fece il cibo, il Diavolo i cuochi.

Desinar per Costozza 2 Giugno 2010, a Passeggio con Palladio, Il Biglietto

Questo il biglietto per la

 

Costo della Cena, comprensiva di due bottiglie delle 1292 preparate appositamente per l’evento, Euro 30,00 (10+1) in prevendita e euro 35,00 il giorno della

In caso di pioggia la cena verrà frazionata in tre serate all’interno del la priorità sarà in funzione del numero di biglietto acquistato

Prima Sera ( 2 ) dal numero 1 al 108

Seconda Sera (3 Giugno) dal numero 109 al 216

Terza Sera (4 Giugno) dal numero 217 al 323

 

Luca

Dio fece il cibo, il Diavolo i cuochi.